Accessibilità web: il tuo sito è conforme alla legge del 2025?
Forse sì: dal 28 giugno 2025 l'European Accessibility Act impone l'accessibilità ai siti e-commerce e ai servizi digitali venduti nell'Unione europea. Le microimprese con meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di euro di fatturato godono di un'esenzione. Otto correzioni concrete coprono la maggior parte degli ostacoli, e quasi tutte migliorano anche la tua SEO.
- European Accessibility Act applicabile dal 28 giugno 2025 all'e-commerce e ai servizi digitali
- Esenzione per le microimprese: meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di euro di fatturato
- Riferimento francese: il RGAA, 106 criteri di controllo nella versione 4
- 8 correzioni prioritarie, tra cui un contrasto del testo di 4,5:1 e la leggibilità al 200 % di zoom
- Ready2GEO integra l'accessibilità fin dalla progettazione, siti a partire da 490 €
Che cosa è cambiato dal 28 giugno 2025?
Dal 28 giugno 2025 l'European Accessibility Act (EAA) si applica in tutta l'Unione europea: i siti e-commerce e i servizi digitali destinati ai consumatori devono essere accessibili alle persone con disabilità. Prima di quella data l'obbligo riguardava soprattutto il settore pubblico e alcune grandi imprese. Oggi rientra nel perimetro una fetta molto ampia del settore privato. Niente panico, però: l'adeguamento procede per tappe e la maggior parte degli interventi è tecnica e ben identificata. Una precisazione utile: questa guida è informativa e non sostituisce un parere legale calibrato sulla tua situazione.
La tua impresa è coinvolta?
Sì, se vendi online o offri un servizio digitale ai consumatori: negozio e-commerce, prenotazione online, biglietteria, banca, e-book, applicazioni mobili. Esiste un'esenzione per le microimprese di servizi: meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di euro di fatturato annuo. Un semplice sito vetrina senza vendita online non è il bersaglio principale della norma. In Francia i controlli fanno capo in particolare all'autorità che vigila sulle pratiche commerciali; il portale ufficiale economie.gouv.fr pubblica le informazioni di riferimento. Anche se sei esente, conviene muoversi: l'accessibilità allarga il tuo pubblico e migliora il tuo posizionamento.
Il RGAA in chiaro: che cosa chiede il riferimento francese?
Il RGAA (Référentiel Général d'Amélioration de l'Accessibilité) è il metodo francese per verificare che un sito sia accessibile: la versione 4 conta 106 criteri di controllo. Traduce in test concreti le regole internazionali WCAG, con un livello obiettivo chiamato « doppia A ». In concreto si verifica che ogni immagine abbia un'alternativa testuale, che ogni modulo sia etichettato, che tutto funzioni da tastiera. Un sito conforme pubblica anche una dichiarazione di accessibilità che elenca i punti verificati e le eventuali deroghe. Fuori dalla Francia il riferimento operativo restano le WCAG, su cui il RGAA stesso si basa: la griglia di verifica, però, resta la stessa.
Quali sono le 8 correzioni prioritarie?
Otto correzioni coprono la maggior parte degli ostacoli incontrati dagli utenti, e quasi tutte si risolvono senza rifare il sito da zero:
| Correzione | Che cosa fare |
|---|---|
| Contrasti | Rapporto minimo di 4,5:1 tra il testo e il suo sfondo |
| Alternative testuali | Un attributo alt descrittivo su ogni immagine informativa |
| Navigazione da tastiera | Tutto utilizzabile con il tasto Tab, con focus visibile |
| Moduli etichettati | Ogni campo collegato a un'etichetta esplicita |
| Sottotitoli | Ogni video con parlato deve essere sottotitolato |
| Struttura dei titoli | Un solo h1, poi una gerarchia h2, h3 logica |
| Link espliciti | Testi chiari, mai un generico « clicca qui » |
| Zoom | Contenuto leggibile al 200 % senza perdita di informazioni |
Perché l'accessibilità migliora anche la tua SEO?
Perché Google legge il tuo sito un po' come farebbe uno screen reader: alternative testuali, gerarchia dei titoli, link espliciti e codice pulito sono criteri comuni all'accessibilità e al posizionamento. Un sito accessibile è anche più facile da capire per i motori di risposta basati sull'IA, che privilegiano i contenuti ben strutturati. È esattamente la logica delle offerte SEO e GEO di Ready2GEO, tra cui l'Audit AI-Ready a 690 € che include le correzioni di base. Un solo cantiere, due vantaggi: conformità e visibilità.
Come testare rapidamente il tuo sito?
Bastano tre test gratuiti per una prima diagnosi in 15 minuti. Uno: percorri il sito usando soltanto la tastiera, con il tasto Tab; se perdi il focus o resti bloccato, c'è un problema. Due: lancia un audit automatico con uno strumento gratuito come PageSpeed Insights o Lighthouse, che assegna un punteggio di accessibilità a ogni pagina. Tre: porta lo zoom del browser al 200 % e verifica che tutto resti leggibile. Per andare oltre, i programmi pubblici raccolti su francenum.gouv.fr accompagnano le piccole imprese nell'adeguamento digitale.
Come Ready2GEO integra l'accessibilità nei suoi siti?
In Ready2GEO l'accessibilità è integrata fin dalla progettazione, non aggiunta in corsa: contrasti verificati, alternative testuali, navigazione da tastiera e moduli etichettati fanno parte dello standard di produzione. L'offerta Essenziale a 490 € consegna un sito online 5 giorni dopo l'approvazione delle specifiche; l'offerta Business a 990 € copre fino a 8 pagine con prenotazione e pagamento. Preventivo gratuito, risposta entro 24h. E poiché la conformità non si ferma all'accessibilità, leggi anche la nostra guida sulla conformità GDPR del tuo sito: i due cantieri procedono bene insieme.
Domande frequenti
Il mio sito vetrina rientra nell'European Accessibility Act?
Qual è la differenza tra RGAA e WCAG?
Quanto costa mettersi in regola sull'accessibilità?
Sono tranquillo se rientro nell'esenzione come microimpresa?
Descrivete il vostro progetto nel modulo: risposta onesta entro 24h, gratuita e senza impegno.
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