Adeguare il tuo sito web al GDPR: la checklist completa
Un sito conforme al GDPR poggia su 8 punti: note legali, informativa sulla privacy, banner cookie con una scelta reale, moduli ridotti al minimo e in HTTPS, registro dei trattamenti, contratti con i responsabili esterni, tempi di conservazione e gestione dei diritti. Il GDPR è in vigore da maggio 2018 e le autorità di controllo possono irrogare sanzioni fino a 20 M€ o al 4 % del fatturato mondiale.
- GDPR in vigore da maggio 2018, vigilato in Francia dalla CNIL
- Sanzioni possibili fino a 20 M€ o al 4 % del fatturato mondiale
- 8 punti da verificare, dal banner cookie al registro dei trattamenti
- Risposta obbligatoria alle richieste di accesso o cancellazione entro 1 mese
- Un sito conforme fin dal lancio: offerte Ready2GEO a 490 € e 990 €
Che cosa rischia un sito web non conforme al GDPR?
Un sito non conforme si espone a sanzioni che possono arrivare a 20 milioni di euro o al 4 % del fatturato mondiale. Il GDPR si applica da maggio 2018 a ogni impresa che raccoglie dati personali, anche un semplice indirizzo e-mail tramite un modulo di contatto. Le dimensioni non proteggono: basta il reclamo di un cliente, di un dipendente o di un concorrente per far partire un controllo. Prima della sanzione l'autorità può diffidare pubblicamente l'impresa, cosa che danneggia a lungo la reputazione di un'attività locale. Precisazione importante: questo articolo è una checklist operativa per chi guida un'impresa, non sostituisce un parere legale personalizzato.
Quali sono gli 8 punti della checklist GDPR?
Un sito conforme poggia su 8 fondamentali: note legali, informativa sulla privacy, banner cookie con una scelta reale, moduli ridotti al minimo e protetti in HTTPS, registro dei trattamenti, contratti con i responsabili esterni, tempi di conservazione definiti e una procedura di risposta alle richieste di accesso o cancellazione. La tabella qui sotto riassume l'azione concreta attesa per ciascuno.
| Punto | Azione concreta |
|---|---|
| 1. Note legali | Identificare l'editore, l'hosting provider e un contatto |
| 2. Informativa sulla privacy | Spiegare quali dati, perché, per quanto tempo |
| 3. Banner cookie | Rifiutare deve essere facile quanto accettare, nessun rilascio prima della scelta |
| 4. Moduli | Chiedere solo il necessario, sito interamente in HTTPS |
| 5. Registro dei trattamenti | Elencare ogni uso dei dati in un documento interno |
| 6. Responsabili esterni | Verificare i contratti: hosting, newsletter, statistiche |
| 7. Tempi di conservazione | Fissare una durata per tipo di dato, poi cancellare |
| 8. Diritti delle persone | Rispondere alle richieste di accesso o cancellazione entro 1 mese |
Note legali e informativa sulla privacy: qual è la differenza?
Le note legali identificano l'editore del sito, l'informativa sulla privacy spiega che cosa fai dei dati. Le prime sono obbligatorie per ogni sito professionale: ragione sociale, indirizzo, hosting provider, recapito di contatto. La seconda dettaglia per ogni trattamento la finalità, la base giuridica, il tempo di conservazione e i diritti dei visitatori. Un testo copiato e incollato da un altro sito è un falso amico: descrive trattamenti che non sono i tuoi e omette quelli che svolgi davvero. Scrivi in modo breve e in italiano chiaro, e aggiorna la pagina a ogni nuovo strumento installato.
Cookie e consenso: come mettersi in regola in pratica?
La regola è semplice: nessun cookie di misurazione del pubblico o di pubblicità deve essere rilasciato prima che il visitatore abbia dato il proprio consenso. Il consenso deve essere libero e informato: un pulsante « Rifiuta tutto » visibile quanto « Accetta tutto », nessuna casella pre-selezionata e la possibilità di cambiare idea in qualsiasi momento tramite un link permanente. Continuare a navigare non equivale a consenso. Sono esentati solo i cookie strettamente necessari al funzionamento (carrello, sessione). Le raccomandazioni ufficiali francesi sono pubblicate dalla CNIL: sono un riferimento utile da seguire, molto più delle impostazioni predefinite del tuo CMS.
Quali sono gli errori più frequenti nelle piccole imprese?
Gli errori più comuni sono un banner cookie senza pulsante di rifiuto, moduli troppo esigenti e la mancata risposta alle richieste di cancellazione. Seguono: un sito ancora in parte in HTTP, una newsletter alimentata con biglietti da visita senza consenso, un'informativa sulla privacy generica, nessun registro dei trattamenti e dati di potenziali clienti conservati senza limiti. Nessuna di queste correzioni è costosa: la maggior parte si risolve in poche ore di lavoro. Il vero rischio è non fare nulla pensando che il GDPR riguardi solo i grandi gruppi.
Come gestire le richieste di accesso e cancellazione?
Devi rispondere a ogni richiesta di accesso, rettifica o cancellazione entro 1 mese. In concreto: indica un punto di contatto nella tua informativa sulla privacy, verifica l'identità di chi presenta la richiesta, poi trasmetti una copia dei dati o conferma la loro cancellazione. Conserva traccia scritta di ogni richiesta e della tua risposta. Pensa anche alle copie: backup, strumento di e-mailing, CRM. Per una piccola impresa basta una procedura scritta su una pagina, a condizione che venga davvero applicata.
Come ottenere un sito conforme fin dal lancio?
La via più economica è integrare la conformità fin dalla progettazione invece di correggere a posteriori. I siti web Ready2GEO vengono consegnati conformi per impostazione predefinita: HTTPS, banner cookie con scelta reale, note legali, informativa sulla privacy e moduli ridotti al minimo, già con l'offerta Essenziale a 490 € (online 5 giorni dopo l'approvazione delle specifiche) e con l'offerta Business a 990 € fino a 8 pagine, prenotazione e pagamento inclusi. L'hosting da 29 €/mese include la manutenzione, quindi il mantenimento della conformità nel tempo. Preventivo gratuito, risposta entro 24h. E non dimenticare l'altro cantiere normativo: l'accessibilità digitale, approfondita nella nostra guida sull'accessibilità web.
Domande frequenti
Il mio sito vetrina senza negozio online rientra nel GDPR?
Una piccola impresa deve nominare un responsabile della protezione dei dati?
Gli strumenti di misurazione del pubblico sono ammessi?
Quanto costa adeguare un sito web al GDPR?
Descrivete il vostro progetto nel modulo: risposta onesta entro 24h, gratuita e senza impegno.
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