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🔗 Gratuito e illimitato

Costruttore di URL UTM

Taggate come si deve i link delle vostre campagne per ritrovare, nel vostro analytics, il traffico arrivato dai motori e dagli assistenti IA.

Preimpostazioni
Da dove arriva il clic: chatgpt, perplexity, newsletter, linkedin.
Il tipo di canale: cpc, email, social, referral, organic_ai.
Un nome stabile e leggibile: lancio_autunno_2026.
Per le campagne acquistate a parola chiave. Spesso inutile nella pubblicità IA.
Per distinguere due creatività o due posizionamenti dello stesso link.
Gratuito, illimitato, senza account

Questo strumento funziona interamente nel vostro browser. Nessun dato inserito qui raggiunge i nostri server, nulla viene salvato, non c'è alcun account da creare né alcuna quota da rispettare. Possiamo quindi offrirlo senza contropartita: non ci costa nulla.

Che cosa fa questo strumento

Senza parametri UTM, il traffico arrivato da ChatGPT, da Perplexity o da una newsletter finisce nel calderone «diretto» o «referral» del vostro analytics, e con quello non potete più decidere nulla. Cinque parametri bastano a rendere identificabile ogni campagna. La trappola non è scriverli, è scriverli allo stesso modo ogni volta: Google Analytics distingue ChatGPT da chatgpt, e vi ritrovate con due sorgenti per una sola.

  • Convalida l'URL di base e rifiuta ciò che non è un indirizzo utilizzabile.
  • Codifica correttamente gli spazi e i caratteri accentati, senza doppia codifica.
  • Normalizza i valori in minuscolo per evitare sorgenti duplicate nei report.
  • Conserva i parametri già presenti nell'URL invece di sovrascriverli.
  • Preimpostazioni per ChatGPT Ads, Perplexity, la ricerca IA e gli invii e-mail.

Domande frequenti

Quali parametri sono davvero obbligatori?
utm_source e utm_medium bastano tecnicamente, ma senza utm_campaign non potrete confrontare due iniziative sullo stesso canale. Considerate questi tre come la base, e gli altri due come opzionali.
Gli UTM danneggiano il mio posizionamento?
Sui link esterni di campagna, no: sono URL di ingresso, non pagine da indicizzare. Evitate invece di taggare i link interni, perché così frammentate le sessioni e create URL duplicati nell'indice.
Come seguo il traffico arrivato dagli assistenti IA?
Il traffico organico arrivato da un assistente non può essere taggato, perché non controllate il link mostrato. Lo identificate lato analytics dal referrer (chatgpt.com, perplexity.ai) e lato server dai log. Gli UTM servono soltanto per i vostri link: pubblicità, e-mail, partnership.
Minuscolo o maiuscolo?
Minuscolo ovunque, senza eccezioni. Gli strumenti di analytics trattano i valori UTM distinguendo maiuscole e minuscole: Newsletter e newsletter diventano due sorgenti distinte, e i vostri totali si disperdono.
Posso accorciare l'URL ottenuto?
Sì, un accorciatore conserva i parametri durante il reindirizzamento. Verificate soltanto che faccia un 301 o un 302 lato server e non un rendering JavaScript, altrimenti i parametri possono perdersi.

Andare oltre il generatore

Questi micro-strumenti producono un file. Gli scanner Ready2GEO, invece, vanno a vedere che cosa succede davvero sul vostro sito e dentro le risposte dei motori IA.

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