Core Web Vitals: la velocità del tuo sito fa scappare i clienti?
Sì, un sito lento fa scappare i clienti: una parte dei visitatori se ne va prima ancora di aver visto la tua offerta, e Google tende a favorire le pagine veloci. Tre indicatori da tenere d'occhio: LCP sotto 2,5 secondi, INP sotto 200 ms, CLS sotto 0,1. Il test è gratuito e richiede 2 minuti con PageSpeed Insights.
- 3 metriche riassumono l'esperienza: LCP (visualizzazione), INP (reattività), CLS (stabilità)
- Soglie pubbliche di Google: LCP sotto 2,5 s, INP sotto 200 ms, CLS sotto 0,1
- Test gratuito in 2 minuti con PageSpeed Insights, senza alcuna competenza tecnica
- 6 cause spiegano la maggior parte delle lentezze, dalle immagini pesanti all'assenza di cache
- Ready2GEO consegna siti con Core Web Vitals in verde da 490 €, hosting 29 €/mese
Perché la velocità del tuo sito è una questione di soldi?
Perché un sito lento perde clienti prima ancora di aver presentato la sua offerta: una parte dei visitatori abbandona una pagina che tarda a comparire, soprattutto da mobile, e ogni secondo di attesa in più aumenta il rischio di abbandono. Un visitatore andato da un concorrente raramente torna. Google, dal canto suo, integra l'esperienza di pagina tra i suoi criteri: a parità di contenuto, una pagina veloce tende a posizionarsi meglio di una lenta. La velocità non è quindi un dettaglio tecnico riservato agli sviluppatori, è una leva diretta di fatturato, esattamente come i tuoi prezzi o le tue foto. La buona notizia: si misura gratuitamente e quasi sempre si può correggere.
Che cosa misurano concretamente i Core Web Vitals?
I Core Web Vitals sono 3 indicatori definiti da Google per misurare ciò che il visitatore percepisce davvero: la velocità di visualizzazione, la reattività e la stabilità visiva. Il LCP (Largest Contentful Paint) misura il tempo di comparsa del contenuto principale della pagina, spesso una grande immagine o un titolo: è il momento in cui il visitatore pensa « ecco, è caricata ». L'INP (Interaction to Next Paint) misura la reattività: il ritardo tra un clic o una digitazione e la reazione visibile della pagina. Il CLS (Cumulative Layout Shift) misura la stabilità visiva: quegli elementi che si spostano durante il caricamento e ti fanno cliccare nel punto sbagliato. Tre misure, tre sensazioni che ogni utente conosce.
Quali sono le soglie per essere « in verde »?
Le soglie pubblicate da Google sono precise: un LCP sotto 2,5 secondi, un INP sotto 200 millisecondi e un CLS sotto 0,1 collocano la tua pagina nella categoria « buona ». Oltre, la pagina viene giudicata « da migliorare » e poi « lenta », e l'esperienza peggiora in modo percepibile. Ecco le tre metriche a colpo d'occhio:
| Metrica | In parole semplici | Obiettivo « buono » |
|---|---|---|
| LCP | Velocità di visualizzazione del contenuto principale | Meno di 2,5 secondi |
| INP | Reattività ai clic e alle digitazioni | Meno di 200 ms |
| CLS | Stabilità visiva durante il caricamento | Meno di 0,1 |
Come testare il tuo sito gratuitamente in 2 minuti?
Apri PageSpeed Insights, lo strumento gratuito di Google: incolla l'indirizzo del tuo sito, avvia l'analisi, il verdetto arriva in meno di 2 minuti. Leggi prima la scheda mobile, perché è lì che si gioca la maggior parte delle visite ed è lì che i punteggi sono più severi. La parte alta del report indica se i tuoi visitatori reali vivono una buona esperienza (dati sul campo, disponibili quando il sito ha traffico sufficiente); il voto su 100 sotto proviene da un test di laboratorio. Regola semplice: punta al verde su LCP, INP e CLS, il punteggio complessivo è solo un indicatore. Testa la home page, ma anche le tue pagine più visitate.
Quali sono le 6 cause di lentezza più comuni?
Nella grande maggioranza dei casi un sito lento soffre di una o più di queste 6 cause:
- Immagini troppo pesanti, caricate a piena risoluzione quando basterebbe una versione compressa;
- Un tema sovraccarico, pieno di animazioni e funzioni mai utilizzate;
- Troppi plugin o estensioni, ognuno dei quali aggiunge il proprio codice da caricare;
- Un hosting sottodimensionato, che risponde lentamente appena il traffico cresce;
- Script di terze parti in eccesso: widget, tracker, chat, font esterni;
- L'assenza di cache, che costringe il server a ricalcolare tutto a ogni visita.
Le prime due cause bastano spesso a spiegare un LCP in rosso; gli script di terze parti e i plugin pesano soprattutto sull'INP.
Messa a punto o rifacimento: come decidere?
La regola è semplice: se la base del tuo sito è sana, bastano alcune regolazioni; se è la base stessa a essere lenta, il rifacimento rende più dell'accanimento. Rientrano nella messa a punto: comprimere le immagini, attivare una cache, eliminare i plugin inutili, passare a un hosting superiore. Rientrano nel rifacimento: un tema sovraccarico impossibile da alleggerire, un sito datato non pensato per il mobile, punteggi che restano in arancione nonostante le ottimizzazioni. Insistere su una base difettosa costa spesso più in ore fatturate di un sito rifatto per bene, da 490 € con Ready2GEO. E un rifacimento ben condotto non sacrifica il tuo posizionamento, come spiega la nostra guida rifare il sito senza perdere il SEO.
Come fa Ready2GEO a consegnare siti in verde da 490 €?
Ready2GEO progetta ogni sito per superare i Core Web Vitals in verde fin dalla pubblicazione: immagini ottimizzate, codice leggero, cache attiva e hosting dimensionato. L'offerta Essenziale a 490 € copre un sito one page o 3 pagine con SEO locale, online 5 giorni dopo l'approvazione delle specifiche; l'offerta Business a 990 € arriva fino a 8 pagine con prenotazione e pagamento, mentre il mercato fattura da 1.500 a 6.000 € in agenzia. L'hosting ottimizzato a 29 €/mese, manutenzione inclusa, mantiene queste prestazioni nel tempo: aggiornamenti, monitoraggio e cache restano sotto controllo. Il dettaglio delle offerte è nella nostra pagina creazione di siti web. Preventivo gratuito, risposta entro 24h tramite il modulo del sito.
Domande frequenti
Un buon punteggio PageSpeed garantisce il primo posto su Google?
Che differenza c'è tra il voto su 100 e i Core Web Vitals?
Il mio sito è in rosso: bisogna rifare tutto?
Quanto costa un sito veloce?
Descrivete il vostro progetto nel modulo: risposta onesta entro 24h, gratuita e senza impegno.
Guide correlate
Accessibilità web: il tuo sito è conforme alla legge del 2025?
L'EAA si applica dal 28 giugno 2025: chi è coinvolto, le 8 correzioni prioritarie e come testare il tuo sito in 15 minuti, senza allarmismi inutili.
Leggi la guidaPreventivi per un sito web: come confrontare due proposte che non si somigliano
Un preventivo da 800 € contro uno da 6.000 €: griglia di lettura in 8 righe, supplementi nascosti e la domanda che decide tutto prima di firmare.
Leggi la guidaAdeguare il tuo sito web al GDPR: la checklist completa
Metti il tuo sito web in regola con il GDPR grazie a una checklist in 8 punti: cookie, note legali, moduli. Sanzioni possibili fino a 20 M€.
Leggi la guida